![]() Sex signals: come riconoscerli
Immaginate la situazione: un locale chic, orario di chiusura, poca gente ancora ai tavoli e un lui e una lei soli al bancone a bersi l’ultimo bicchiere della staffa, persi in chissà che pensieri.
Si incontrano, si guardano, si riguardano, si piacciono. Scatta la scintilla, una sorta di colpetto di fulmine, che sia attrazione sessuale o anche semplice curiosità a pelle, senza bisogno di troppe parole. E il passo successivo è uscire dal locale per proseguire la nottata chissà dove. Non tutti però sanno comunicare con la stessa scioltezza e lo stesso savoir-faire e, soprattutto, non sempre riescono a cogliere i messaggi e gli input sessuali che vengono loro inviati. Ma imparare a esprimere la propria sensualità e cogliere tali segnali è possibile. Spesso, quando si arriva al momento delle dunque e delle presentazioni, in realtà lei e lui hanno già comunicato tra loro senza neanche rendersene conto ma scambiandosi quei segnali che, inconsciamente, li hanno fatti avvicinare e li hanno attirati l’uno all’altro. Ecco i segnali seduttivi più comuni: I segnali delle donne – In piedi. Lei raddrizza la schiena, la inarca leggermente (facendo sporgere il sedere), mette in evidenza il petto. Spesso una gamba è leggermente piegata, il modo che il bacino sia un po’ obliquo. – Da seduta. Schiena diritta, seno in evidenza. Alcune donne sono solite accavallare le gambe da una parte e poi dall’altra con un intreccio morbido. Spesso, una mano accarezza le calze velate o si sfiora le caviglie. – Il sorriso. Mai una rista troppo sguaiata al primo approccio. Può essere appena accennato e misterioso, oppure timido, o ancora aperto e gioioso. Alcune donne passano la lingua sulle labbra, o le mordono appena così da lanciare un messaggio decisamente “al bacio”. – Gli occhi. Sono vivi, lucenti e ammiccanti. Lo sguardo si fissa in quello di lui e indugia una frazione di secondo non di più, altrimenti si rischia di mettere l’altro in imbarazzo. Poi si distoglie con disinvoltura, magari con un sorriso furbetto. – I capelli. Toccarli con sensualità, accarezzarli, sistemarli con l’indice e il pollice. Mai in modo nervoso o che denoti impazienza o imbarazzo. – La camminata, in fine, è una vera arte e un’arma nelle mani delle donne. Il bacino ondeggia in un movimento che non deve essere mai troppo forzato o esagerato. Ma se attuato con grazia, ha un effetto irresistibile. I segnali degli uomini – In piedi. Raddrizza la schiena, apre le spalle così da mettere in mostra i pettorali. La postura è solida, ben piantata per terra e senza ondeggiamenti. A volte lui si appoggia, per esempio alla sua moto, alla macchina o al bancone di un bar) e manda segnali con gli occhi e nello stesso tempo si offre agli sguardi di lei. – Da seduto. La schiena è diritta, le spalle aperte, le braccia appoggiate al tavolo oppure ai braccioli. Le gambe sono allargate con naturalezza, non lasciate a se stesse a mo’ di sbraco totale. Oppure una caviglia è appoggiata sul ginocchio dell’altra gamba. – Lo sguardo. Ciascuno ha il proprio stile. Molti socchiudono gli occhi, utilizzano uno sguardo un po’ da predatore infingardo. A volte le occhiate sono più lunghe e penetranti di quelle di lei però senza esagerare, per non essere importuno e invadente. Altri preferiscono uno sguardo aperto e canzonatorio, più da bambino. – Le mani. Sono spesso in evidenza, non nascoste. Hanno gesti calmi, morbidi, misurati. A volte aggiustano la cravatta o giocano con la cinta, ma senza tradire imbarazzo. I più arditi arrivano a sfiorare il braccio o le mani della donna. – I muscoli. Se sono tonici e ben scolpiti, ovviamente farà in modo di mostrarli ma sempre con discrezione. Magari con il movimento: sulla spiaggia giocherà a pallavolo con gli amici o si esibirà in tuffi e nuotate. E voi, quali segnali lanciate alle vostre prede? |