![]() Sesso biblico
Per molte persone credenti, sesso hard e chiesa non vanno molto d’accordo, anzi.
Secondo la maggior parte delle religioni l’atto sessuale in sé per sé dovrebbe servire solo alla procreazione, e non ad alimentare la libido. Ma anche in questo settore ci si evolve (e per fortuna!) e non tutti i preti sono così bacchettoni e di strette vedute. Se la vostra compagna dovesse essere una praticante convinta e bigotta, magari potreste leggervi insieme il libro scritto da Padre Ksawery Knotz, francescano polacco, “Sesso per le coppie sposate che amano Dio”. Il messaggio che il Padre vuole diffondere, con l’avallo della curia polacca, è che il sesso, anche nelle sue forme più fantasiose e piccanti, non deve essere visto come qualcosa di sporco che ci allontana da Dio o, peggio ancora, come un peccato. Anche il sesso è una “creatura divina”, lo strumento per eccellenza che permette all’uomo e alla donna di amarsi e desiderarsi. Purché però siano marito e moglie. ![]() Aperti sì, ma fino a un certo punto. Quindi, sul sesso dopo il matrimonio non si discute, ma scorrendo le pagine di questo libello si possono trovare consigli decisamente interessanti e persino piccanti. Molte infatti le storie, dense di particolari, riportate fedelmente da Padre Knotz, tanto che il testo è stato prontamente ribattezzato: il kamasutra cattolico. Niente di meglio da proporre alla vostra mogliettina timidina e timorata di Dio. Nel testo si legge: «Durante il rapporto sessuale, le coppie sposate possono dimostrare il loro amore in ogni modo, attraverso la pratica più ricercata, per offrire piacere e soddisfazione al coniuge». E sia con la stimolazione manuale che, udite udite, orale. Tutto purché si viva felice e contenti (e monogami) finché morte (sessuale) non ci separi! |